Segui in diretta la direzione nazionale del Pdl
Il Cav. preferiva l’addio, ma dice sì (con riserva) alla neo corrente di Fini
Di fronte ai propri dirigenti riuniti a via del Plebiscito, Silvio Berlusconi, ieri ha fatto un ragionamento di questo tipo: “Quello che voglio e che deve guidare ogni nostra decisione è governare e fare le riforme che il paese chiede: se non ci sarà governabilità, allora dobbiamo ridiscutere tutto sino alle estreme conseguenze”. Il premier si riferisce alla corrente di minoranza finiana e ai rischi che a suo avviso questa pone alla stabilità dell’esecutivo. Segui la diretta della direzione nazionale pdl da Skytg24 - Leggi Fini e i suoi colonnelli, brontolii di Caffettiera e mai tragedia scespiriana di Stefano Di Michele
16 AGO 20

Di fronte ai propri dirigenti riuniti a via del Plebiscito, Silvio Berlusconi, ieri ha fatto un ragionamento di questo tipo: “Quello che voglio e che deve guidare ogni nostra decisione è governare e fare le riforme che il paese chiede: se non ci sarà governabilità, allora dobbiamo ridiscutere tutto sino alle estreme conseguenze”. Il premier si riferisce alla corrente di minoranza finiana e ai rischi che a suo avviso questa pone alla stabilità dell’esecutivo. Eppure, di malavoglia, visto che avrebbe di gran lunga preferito la nascita di un partito autonomo di Gianfranco Fini, il Cav. sembra intenzionato (per il momento) ad accettare la corrente del suo partner-rivale. Ma pretende garanzie che legittimino, in seconda battuta, una reazione dura a eventuali imboscate dalla nascitura correntina. Così, nel corso della direzione nazionale di oggi, il premier, oltre a elencare i successi del governo e celebrare la vittoria delle regionali, farà passare la logica delle minoranze interne purché all’interno di un meccanismo di democrazia degli elettori. Il documento preparato ieri dai berlusconiani è un compromesso tra le posizioni toste del cosiddetto “mattinale” e la linea delle colombe.
Un testo duro, ma non respingente. Il premier andrà soprattutto ad ascoltare (“non sono io che devo dire qualcosa, è lui che ha problemi”), e probabilmente non darà una risposta immediata a Fini. Ma la soluzione dell’impasse sembra essere già tracciata. Ovvero, come spiega chi ha partecipato ieri al vertice: “Si vota e poi la minoranza si mette in riga anche in Parlamento. Il partito non è un albergo spagnolo. Se la minoranza non si adegua, Berlusconi avrà tutti gli strumenti statutari per rimettere le cose al loro posto”. Si tratta di un sistema attraverso il quale i vertici del Pdl berlusconiano intendono aggirare il rischio che la correntina di Fini diventi una sorta di fisarmonica capace di allargarsi di volta in volta intercettando i malumori anche personali dei singoli parlamentari. Il leader del Pdl sembra essersi fatto convincere dai propri dirigenti. Ma chissà. Secondo molti osservatori si tratta di una pace con il coltello tra i denti. Benché dal campo finiano arrivino messaggi rassicuranti: “Siamo sempre stati leali”.
Un testo duro, ma non respingente. Il premier andrà soprattutto ad ascoltare (“non sono io che devo dire qualcosa, è lui che ha problemi”), e probabilmente non darà una risposta immediata a Fini. Ma la soluzione dell’impasse sembra essere già tracciata. Ovvero, come spiega chi ha partecipato ieri al vertice: “Si vota e poi la minoranza si mette in riga anche in Parlamento. Il partito non è un albergo spagnolo. Se la minoranza non si adegua, Berlusconi avrà tutti gli strumenti statutari per rimettere le cose al loro posto”. Si tratta di un sistema attraverso il quale i vertici del Pdl berlusconiano intendono aggirare il rischio che la correntina di Fini diventi una sorta di fisarmonica capace di allargarsi di volta in volta intercettando i malumori anche personali dei singoli parlamentari. Il leader del Pdl sembra essersi fatto convincere dai propri dirigenti. Ma chissà. Secondo molti osservatori si tratta di una pace con il coltello tra i denti. Benché dal campo finiano arrivino messaggi rassicuranti: “Siamo sempre stati leali”.
Segui la diretta della direzione nazionale pdl da Skytg24 - Leggi Fini e i suoi colonnelli, brontolii di Caffettiera e mai tragedia scespiriana di Stefano Di Michele